Day: 10 May 2014

Global press freedom map 2014

Press freedom globally has declined to its lowest level in over a decade, a report conducted by American NGO Freedom House* has found examining legal, political and economic factors affecting the media in 197 countries.

To note that Ghana, Costa Rica, Suriname and Belize enjoy more Press Freedom than Italy.

Press Freedom 2014 map

Press Freedom 2014- the global picture

The project director for Freedom House, Karin Karleker, explains:

We see declines in media freedom on a global level, driven by governments’ efforts to control the message and punish the messenger. In every region of the world last year, we found both governments and private actors attacking reporters, blocking their physical access to newsworthy events, censoring content and ordering the politically motivated firing of journalists.

In 2013 we saw more cases of states targeting foreign reporters and media outlets. Russian and Chinese authorities declined to renew or threatened to withhold visas for prominent foreign correspondents, but the new Egyptian government went a step further by detaining a number of Al Jazeera staff on charges of supporting terrorism.

*Although, must be said, the American NGO Freedom House it is not considered absolutely impartial and free itself.

Source: The Guardian

Advertisements

Ucraina, forze pro-Mosca imprigionano e torturano civili

Ucraina, forze pro-Mosca imprigionano e torturano civili

Aleksandr Vovk, membro del Sindacato Indipendente dei minatori ucraini di Novogradovka, rapito da forze anti-Kiev il 4 maggio e rilasciato il 5 maggio. © 2014 Human Rights Watch

Le autorità autoproclamate in Ucraina orientale dovrebbero immediatamente rilasciare le persone detenute e porre fine ai rapimenti messi in atto dagli uomini armati che agiscono per conto loro. Il destino di decine di prigionieri rimane sconosciuto, e coloro che sono stati rilasciati e successivamente intervistati da Human Rights Watch hanno testimoniato gravi maltrattamenti.

“Uomini armati affiliati alle forze anti-Kiev hanno rapito attivisti, giornalisti e funzionari locali “, ha detto Anna Neistat, direttore del programma associato presso Human Rights Watch. “Alcuni di quelli che sono già stati rilasciati sono lividi e feriti, mentre non si conosce il destino di decine di altri.”

Tutte le parti coinvolte hanno la responsabilità di rispettare i diritti umani, e le autorità che esercitano il potere sul territorio devono garantire che le forze sotto il loro controllo non violino i diritti umani. Le autorità ucraine, compresa la polizia, dovrebbe adottare tutte le misure possibili per adempiere ai loro obblighi di proteggere la popolazione dagli abusi da parte di tutti i gruppi armati e di punire chi commette abusi.

Fonti:

www.hrw.org

Flaviano Tarducci
Pubblicato su Segnali di fumo – il magazine sui Diritti Umani www.sdfamnesty.org